Sono una quindicina gli stand al mercatino di Natale vittoriano di Telfs. Molti oggetti in vendita sono prodotti artigianalmente e c’è un po’ di tutto: gioielli e ceramiche, bambole di pezza e graziose decorazioni natalizie, oggetti in legno e in vetro, accessori in stoffa e in lana.
Naturalmente non mancano gli stand che offrono da bere e da mangiare: caldarroste, fisch & chips, biscotti, dolci e prelibatezze varie. E chiaramente le irrinunciabili "Kiachl", le frittelle tipiche dei mercatini di Natale. Consiglio vivamente di provarle!
Ci sono due varianti dolci, con lo zucchero a velo o con la marmellata di cranberrys (mirtilli rossi) e poi la mia variante preferita: quella con i "Sauerkraut"! La frittella che ho provato io del Rietzerhof è fatta con farina e Sauerkraut biologici. Croccante fuori e morbida e gonfia dentro: davvero buona!
Da bere ci sono diverse bevande calde. Il classico dei mercatini di Natale resta però il "Glühwein" (che è simile al vin brulè). E in sottofondo si sente musica suonata dal vivo "a tema“.
Il mercatino è ben visitato ma non affollato, l’atmosfera è tranquilla e piacevole, anche quando gli spettatori e gli attori del musical SCROOGE, che si tiene nell’adiacente Rathaussaal, scendono in piazza per fare due chiacchiere dopo lo spettacolo. SCROOGE, il musical natalizio liberamente tratto dalla novella di Charles Dickens, è un successo: i biglietti per gli spettacoli di quest'anno sono già da tempo sold out, ma dal 22 dicembre è aperta la prevendita per l’edizione 2026.